Journal De Bruxelles - Ecdc, nessuna prova che il nuovo coronavirus infetti l'uomo

Ecdc, nessuna prova che il nuovo coronavirus infetti l'uomo

Ecdc, nessuna prova che il nuovo coronavirus infetti l'uomo

Scoperta pubblicata in giorni scorsi, 'decisiva la sorveglianza'

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La "capacità del virus di legarsi ai recettori Ace2 umani non può essere vista come prova di un rischio di infezione o trasmissione nell'uomo. In effetti, gli stessi autori hanno messo in guardia dal sopravvalutare il significato dei loro risultati". È questo il commento dello European Centre for Disease Prevention and Control alla notizia della scoperta di un nuovo lignaggio di coronavirus potenzialmente in grado di infettare l'uomo. Nei giorni scorsi sulla rivista Cell era stato pubblicato uno studio guidato dalla virologa cinese Shi Zhengli in cui veniva illustrata la scoperta di un nuovo lignaggio del coronavirus HKU5 nei pipistrelli. Ad attirare l'attenzione il fatto che questo virus, sebbene appartenga a una famiglia diversa da SarsCoV2, usi la stessa porta di ingresso per entrare nelle cellule umane (il recettore Ace2). "Molti coronavirus e virus influenzali di origine animale possono replicarsi nelle cellule umane, tuttavia la loro replicazione in laboratorio non significa necessariamente che questi virus possano trasmettersi con successo dagli animali agli esseri umani o tra esseri umani. Ci sono molti altri fattori che influenzano la capacità di un virus di infettare gli esseri umani", precisa l'Ecdc. "Ciò che questi risultati evidenziano, tuttavia, è la necessità di una sorveglianza continua dei coronavirus e di altri patogeni con potenziale pandemico", conclude l'agenzia europea.

S.Lambert--JdB